Un corpo medio-leggero e un profilo aromatico complesso con note fruttate e speziate. La sua dolcezza maltata è bilanciata da un finale secco e da un'effervescenza vivace, spesso ottenuta tramite rifermentazione in bottiglia.
Originariamente prodotta dai monaci belgi con una quantità tripla di ingredienti rispetto alle loro birre standard, si distingue per la rifermentazione in bottiglia che contribuisce alla sua vivace effervescenza.
Caratteristiche principali
Gradazione alcolica: tipicamente elevata, si attesta tra il 7% e il 10%. La fermentazione, a volte con aggiunta di zucchero, conferisce una robustezza alcolica che resta tuttavia ben bilanciata e non invadente al palato.
Colore e schiuma: si presenta con un colore dorato carico o giallo paglierino, limpido, e una schiuma bianca, compatta e persistente.
Aroma: il profilo olfattivo è complesso e variegato, con evidenti note fruttate, che possono ricordare l'albicocca, la banana e gli agrumi (come la scorza d'arancia). Spesso si accompagnano sentori speziati, come coriandolo o pepe, e talvolta note floreali.
Sapore: l'ingresso è solitamente maltato e dolce, con sentori che possono ricordare il miele, seguito da un gusto fruttato e speziato. Il finale è secco, pulito e rinfrescante, bilanciato da una moderata amarezza data dal luppolo.
Corpo e frizzantezza: ha un corpo elegante e una carbonazione vivace e abbondante, dovuta alla rifermentazione in bottiglia. Questo contribuisce alla sua eccezionale bevibilità nonostante l'alto tenore alcolico.